Corpi idrici sotterranei - PDG 2021 La complessa struttura idrogeologica della pianura padana è rappresentata da 3 livelli di corpi idrici sovrapposti che raggruppano diversi acquiferi sulla base delle caratteristiche idrogeologiche del sottosuolo regionale e delle pressioni antropiche. Si individuano: un primo livello superficiale dello spessore medio di circa 10 m. con caratteristiche freatiche e a ridotta potenzialità idrica; un secondo livello sottostante, che risulta idrogeologicamente confinato (confinati superiori); il terzo e ultimo livello, ancora più profondo, in cui le pressioni antropiche risultano molto attenuate o assenti (corpi idrici confinati inferiori). Sono stati individuati anche i corpi idrici in ambito collinare-montano a partire dalle "rocce magazzino" cartografate nel PTA rappresentando le unità geologiche sedi di acquiferi sfruttati. La posizione del corpo idrico lungo la verticale è desumibile dall'attributo "Livello "che può assumere il valore di 1, 2, 3: 1 - corpi idrici superficiali (freatico di pianura e freatico costiero); corpi idrici montani; 2 - corpi idrici confinati superiori; 3- corpi idrici confinati inferiori; In alcuni casi si trova sia il valore 1 che 2, si tratta delle conoidi libere che si collocano al primo livello e il valore 2 indica che esse proseguono anche in profondità. La classificazione è basata sul monitoraggio 2014-2019.