Nella deliberazione della Giunta regionale n. 1761 del 30 novembre 2020 "Aggiornamento del Documento per la gestione organizzativa e funzionale del sistema regionale di allertamento per il rischio meteo idrogeologico, idraulico, costiero ed il rischio valanghe", ai fini di protezione civile. Vengono valutati a scala regionale i fenomeni di piena fluviale nella rete di bonifica e nei corsi d’acqua maggiori, per i quali è possibile effettuare una previsione dell’evoluzione degli eventi sulla base del monitoraggio strumentale dei livelli idrometrici. La criticità idraulica viene valutata anche per i corsi d’acqua oggetto del servizio di piena, sui quali non é presente un monitoraggio strumentale: in questo caso la valutazione viene effettuata considerando esclusivamente la pioggia prevista dai modelli meteorologici, nella consapevolezza dei limiti della previsione su bacini di limitata estensione. Il principale indicatore per la valutazione della pericolosità idraulica è il livello idrometrico nei corsi d’acqua maggiori.